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Le pulci
Le pulci
Sebbene non sia corretto considerarlo un problema stagionale, quella delle pulci è una immancabilmente torna alla ribalta al sopraggiungere dei primi caldi, dopo essere stato spesso colpevolmente trascurato dai proprietari di cani e gatti per tutto l’inverno.
La pulce è una parassita che ha ciclo biologico piuttosto breve ( nell’arco di tre o quattro settimane al massimo nasce, si riproduce e muore). Tale ciclo biologico si svolge carico dell’ospite ed in parte nell’ambiente circostante, con le modalità descritte di seguito.
La larva può sopravvivere a lungo avvolta nel proprio bozzolo nell’ambiente domestico od in quello aperto. Dopo essere passata attraverso lo stato di pupa, la pulce, finalmente adulta, fuoriesce dal
bozzolo ed aggredisce il primo ospite di passaggio.
Solo un ventesimo delle pulci presenti nell’ambiente è reperibile sul corpo dell’animale: ciò sta a significare che ben il 95% di tali animaletti vivono liberi per casa senza che vi sia possibilità per noi di avvederci della loro presenza. Ne consegue che un buon lavoro di disinfestazione non possa prescindere dallo svolgimento di azioni incisive rivolte ai tappeti, alle cucce, e a tutti quegli oggetti con i quali gli animali possono venire in contatto. Limitarsi all’utilizzo di buoni antiparassitari sull’animale equivale ad operare una validissima “pulizia” dello stesso, lasciando però la porta aperta a nuove infestazioni ad opera delle pulci immature, una volta che queste siano cresciute.
L’animale domestico colpito da questi fastidiosi parassiti si dimostra spesso irrequieto e nervoso, tende a grattarsi vistosamente, arrivando non di rado a procurarsi escoriazioni serie. Un effetto ulteriore dovuto a tale comportamento, può essere rappresentato da dermatiti conseguenti allo sfregamento (le zone più frequentemente interessate sono la schiena, la pancia ed il collo).
La pulce, poi, può causare direttamente reazioni allergiche.
Alcuni cani possono mettersi a correre senza una ragione apparente ed i gatti operano balzi inattesi.
I problemi più seri si riscontrano, com’è intuibile, sui cuccioli di cane e sui gattini, i quali, se colpiti in maniera decisa ed aggressiva possono andare incontro a fenomeni preoccupanti di anemia (la pulce, come tutti sanno, “succhia” il sangue delle proprie vittime).
L’ingestione di pulci da parte del cane può portare la tenia, un problema serio solo se trascurato.
La quasi totalità dei prodotti oggi in commercio contrasta adeguatamente il parassita adulto, e difende l’animale da aggressioni future per un periodo lungo. Terminato tale periodo, il trattamento va rinnovato. Non si trascuri di operare un’accurata pulizia dell’ambiente circostante, per mezzo di aspirapolvere e detergenti energici o, soluzione da preferirsi, tramite prodotti specifici, appositamente formulati per il contrasto a questi ospiti sgraditi delle nostre case. In questo modo sarà possibile ridurre il numero di larve le quali, una volta divenute adulte, rappresenteranno un nuovo pericolo per il cane ed il gatto di casa.
I prodotti vanno gestiti con le dovute cautele: se utilizzati male possono causare dermatiti o problemi ancor più gravi. Vi sono poi dei prodotti per i parassiti del cane pericolosissimi per i gatti.
L’invito, come sempre, è di affidarsi al consiglio del veterinario.



















