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Il criceto

Un criceto in piena salute deve necessariamente presentare alcune caratteristiche: pelo folto e pulito, asciutto, in particolare nella regione anale, occhi e naso puliti, comportamento curioso e vivace.
Al fine di scegliere correttamente il criceto da portare a casa, si consiglia di recarsi presso i negozi nelle ore tardo-pomeridiane, quando gli animaletti (tendenzialmente notturni) si dimostrano più attivi e vitali, e la loro straordinaria simpatia si esprime pienamente.
Il fatto che presso i negozi le gabbie risultino spesso affollate di animaletti, non deve trarre in inganno: non è affatto semplice riuscire a fare convivere un elevato numero di criceti nel medesimo ambiente, poiché questi, superata la fase giovanile, divengono aggressivi e spesso solitari. Per tale ragione si consiglia di non acquistare più criceti in momenti successivi, cercando di indurli ad una pacifica convivenza; se si vuole tentare di tener insieme una coppia, si dovranno acquistare i due esemplari simultaneamente: tale accorgimento riduce i rischi di conflittualità, ma non può eliminarli del tutto.
Al fine di garantire il benessere dell’animale, la gabbia dovrebbe essere più grande possibile, non dovrebbe essere esposta alle correnti d’aria ed agli sbalzi di temperatura e non essere ubicata in una zona battuta direttamente dai raggi solari.
Fatte eccezione per i primi due - tre giorni (fase in cui il piccolo roditore si dimostra più timido), il posizionamento della gabbia in una zona frequentata dai membri “umani” della famiglia non rappresenterà affatto un problema, anzi, la presenza degli uomini sarà fonte di soddisfazione per l’irrefrenabile curiosità di questo bestiole.

Si dovranno fornire tutti gli accessori indispensabili, tra cui, ad esempio la ruota, importantissimo strumento per lo svolgimento di attività fisica. In considerazione delle predilezione di questi piccoli mammiferi per le ore notturne, si sconsiglia di posizionare la gabbia in camera da letto, poiché il continuo rullio della ruota potrebbe disturbare il sonno del proprietario. Un legnetto da rosicchiare, (ovviamente di materiale atossico, come quello appositamente predisposto per i roditori), permetterà di conservare più a lungo l’integrità della gabbia: il criceto è infatti un roditore, ed in quanto tale, ha l’esigenza di rosicchiare continuamente al fine di prevenire lo sviluppo anomalo degli incisivi, i quali, se non limati regolarmente crescono per tutta la vita: se non gli sarà fornito il legnetto, sfogherà la sua esigenza sulle sbarre e sul fondo della gabbia. Fondamentali, poi, com’è ovvio, mangiatoia e beverino. Si ricordi che il criceto beve poco, in considerazione della sua capacità di concentrare fortemente l’urina e di trarre i liquidi dall’alimentazione “fresca” che gli può essere fornita. Una casetta in plastica o in legno garantirà all’animale la necessaria sicurezza e protezione, oltre ad essere il luogo ideale per il parto della femmina (sempre che si desideri tentare la riproduzione).
Il criceto (in tutte le sue varietà) è un animale molto prolifico: se non si ha un’idea di come “piazzare” i cuccioli sfornati di continuo, si dovrà valutare con estrema attenzione l’acquisto di una coppia.
Questo piccolo mammifero è molto semplice da gestire e può sicuramente essere considerato un compagno perfetto per i bambini; tali considerazioni non devono, però, esimere coloro che si accingano all’acquisto, dal richiedere le corrette informazioni ai negozianti e ad accogliere tali indicazioni nel modo più attento, al fine di avviare una piacevole convivenza con un nuovo amico dalla simpatia davvero spumeggiante


















